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Corrispettivi Telematici e scontrino di chiusura oltre la mezzanotte
12 Gennaio 2022

È caratteristica di alcune attività (ristoranti, pub, fast-food, birrerie, ecc.) iniziare la giornata lavorativa in un giorno e chiuderla dopo le ore 24 del giorno seguente.

In tali casi ci si pone il problema di come gestire la chiusura del registratore telematico con relativo invio dei dati all’Agenzia delle Entrate.

Prima dell’introduzione del Registratore Telematico l’Agenzia con la circolare 12/E/2016 quesito 18 aveva chiarito che il comportamento da tenersi in tali fattispecie era quello di emettere lo scontrino di chiusura giornaliera “al termine dell’effettivo svolgimento dell’attività, con riferimento alla data di inizio dell’evento (quindi anche oltre la mezzanotte)”. A titolo esemplificativo, conclude l’Amministrazione finanziaria, lo scontrino di chiusura emesso alle ore 02:00 del 10 gennaio andrà annotato come corrispettivo del 9 gennaio.

Con l’avvento del Registratore Telematico l’Agenzia delle Entrate con provvedimento del 20 dicembre 2019 n. 1432217 chiarisce che in caso di chiusura di cassa oltre le ore 24 del giorno di apertura, al fine di una corretta imputazione dei dati dei corrispettivi e liquidazione Iva – soprattutto con riferimento ai giorni a cavallo del periodo di liquidazione – sarà utile effettuare una prima chiusura di cassa entro le ore 24 del giorno di apertura.

Nel caso del nostro esempio il comportamento da tenersi sarà quindi il seguente:

  • 09/01 ore 20.00: apertura cassa;
  • 09/01 ore 23.59: chiusura cassa;
  • 10/01 ore 00.01: apertura cassa;
  • 10/01 ore 02.00 chiusura cassa.

Pertanto si consiglia di attenersi a quanto previsto dal provvedimento del 2019.

Solo qualora per qualsiasi ragione non fosse possibile attenersi al comportamento descritto dal provvedimento del 2019  si ritiene, ma è auspicabile che l’Agenzia delle Entrate confermi la presente tesi, che si possano considerare ancora validi i chiarimenti forniti dalla circolare AdE 12/2016, con conseguente possibilità di trasmettere il dato telematico dopo le ore 24 (e, quindi, il giorno successivo a quello di apertura), imputando però il corrispettivo al giorno di apertura.

In attesa dei necessari e dovuti chiarimenti sul punto da parte dell’Agenzia delle Entrate, il contribuente potrà segnalare la possibile “anomalia” utilizzando l’apposita funzione nell’area del sito Fatture & Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate.